07 Mag Trequarti
BookTribu annuncia un nuovo romanzo della collana BLACK-OUT, curata dallo scrittore Gianluca Morozzi: Trequarti (link), di Alberto Lucchini. Lo scrittore narra della vita frenetica dei tre protagonisti, delle loro ambizioni e desideri, e seppur diversi tra loro e incompatibili, questi uomini condividono il loro passato con una donna, che ha sconvolto la loro vita.
Lo scrittore ha risposto alle domande di Gianluca Morozzi, presentando una intervista ai suoi lettori.
Da dove nasce l’idea per questa storia?
Ho messo in una sorta di frullatore varie esperienze e casini che avevo attorno per poi appiccicarli addosso ai tre protagonisti per vedere come diavolo si sarebbero comportati ad affrontarli! Volevo descrivere poi anche l’aspetto lavorativo. Ognuno dei tre infatti ha un ruolo, diciamo così, sociale diverso. Un diverso CCNL in busta paga, ecco! Uno è un operaio, l’altro un semplice rappresentante, fino a Massimo che fa il direttore commerciale. Dinamiche lavorative differenti che loro in un certo senso rappresentano. Un’altra cosa di cui volevo parlare è tutta la parte del romanzo da “c’era una volta”, quella che li vede assieme da ragazzi nella “tundra” padana di provincia alla fine degli anni Novanta…
La provincia italiana è sempre stata fonte di grandi narrazioni. Parlaci dell’ambientazione di Trequarti.
È quella dove il puzzo di concime che vien su dai campi può accompagnarti per diversi chilometri; quella delle infinite carrellate di pioppi sugli argini dei fiumi; quella delle minuscole strade provinciali dove se si incrocia una macchina che sta venendo dal lato opposto, tocca fermarsi per farla passare, visto che di spazio non ce n’è; quella dei protagonisti da ragazzi, quando per far serata c’era solo un bowling vicino casa o le gare in scooter, con partenza dal campo sportivo e l’arrivo al cimitero del paese.
Ognuno dei personaggi nella sua versione adulta ha un suo linguaggio peculiare, un suo modo di raccontare le singole vicende. Quanto hai lavorato per distinguerli?
In una prima versione volevo raccontare tutto in terza persona, ma ho scoperto la cosa m’annoiava a morte! così ho deciso sarebbe stato molto più divertente farli “parlare” con un loro personale stile. E dei tre, Walter è quello m’ha divertito di più… forse quello a cui mi sento più legato!
Progetti futuri?
Continuare ad allevare la mia Scimmia.
Potete trovare Trequarti sul nostro catalogo o seguendo questo comodo link.
Buona lettura!