STORIE NEMICHE

STORIE NEMICHE

Buongiorno cari lettori. Un nuovo romanzo, o meglio dire una antologia, è in arrivo sul catalogo BookTribu:  STORIE NEMICHE (link).

Storie nemiche è la prima pubblicazione BookTribu che viene realizzata in Audiolibro, dando vita al catalogo CineBook in collaborazione con Fattobene Di Bella Studio.

Storie nemiche, per le sue caratteristiche di opera che vuole dare voce alle donne, ha meritato l’adozione da parte del marchio Castello, da sempre sinonimo di eccellenza artigiana, produttore di strumenti da fumo prettamente maschili ma dal fascino femminile.

La curatrice dell’opera, Riccarda Dalbuoni, presenta l’opera attraverso questa breve intervista.

Come nasce l’idea di questa antologia?

Dieci donne, giornaliste che per mestiere osservano la realtà che ci circonda e la raccontano, ogni giorno. Mi sono messa nei loro panni, dalla parte di chi non può non sentirsi toccata, in qualche modo, da fatti come, ad esempio, femminicidi, violenze, naufragio della Costa Concordia o da vicende giudiziarie, come quella di Monica Busetto. Cosa rimane in chi scrive un fatto di cronaca? Alle giornaliste ho chiesto di raccontare una vicenda che le avesse particolarmente colpite o coinvolte professionalmente. Di storie nemiche ne leggiamo ogni giorno.

Perché giornaliste?

Mi interessava che lo sguardo critico e laterale, che contraddistingue le giornaliste, poi diventasse una narrazione più ampia e libera. Alcune di loro hanno utilizzato la prima persona, una forma di empatia massima, altre hanno scritto in terza, ma tutte hanno saputo comunicare un’emozione, un dolore, un riscatto, una speranza.

Chi sono i protagonisti di questi racconti?

Protagonista è la nostra realtà dove accadono violenze, ingiustizie, terremoti, dove la natura si riprende il suo spazio; tuttavia, è anche una realtà in cui ci si può salvare. La maggior parte dei racconti ha donne come protagoniste, ma non solo. Anche un’orca può essere un personaggio in grado di farci riflettere.

Perché dobbiamo ancora parlare di queste vicende?

La cronaca corre veloce, le notizie in cui ci imbattiamo, soprattutto quelle pessime, sono infinite ogni giorno. Rischiamo di non sentire più lo sdegno, di non reagire più di fronte all’ennesima violenza perché ci siamo abituati. Questo non deve succedere, non dobbiamo perdere la capacità di fermarci, capire e fare qualcosa.

L’opera ha il patrocinio dell’Assostampa del Polesine e del Sindacato giornalisti del Veneto.

Potete leggere STORIE NEMICHE a questo link!

Buona lettura!



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