4,95€ – 20,00€
“Ciò che fino a quel momento era stato mosso da pura e inconsapevole meccanica esistenziale cambiò prospettiva”.
L’autore: “Arrummare è una storia divisa in due parti. Nella prima, siamo negli anni Novanta e il passato appare nitido nei ricordi. Vengono riportate in maniera netta e distinta le vicende di sei ragazzini che trascorrono la loro infanzia nel cortile. La condivisione di un linguaggio dialettale – la lingua dell’istinto che si contrappone all’italiano degli adulti – la severa “morale ludica” delle missioni intraprese e le partite di calcio fondano il loro senso di appartenenza. La seconda parte si svolge nel presente, più vicino e sfuocato. Nei trent’anni che separano quell’infanzia il mondo appare stravolto, cambiato a una velocità mai raggiunta prima. I personaggi, legati alla storia deviata di un campione di fama mondiale, manifestano la volontà di ritrovare quel senso di collocamento, presente nell’infanzia, smarrito in età adulta.”
Nel passato degli anni Novanta, sei ragazzini di una cittadina calabrese trascorrono la loro infanzia nel cortile. Le sgommate a bordo delle BMX e le avventure intraprese sanciscono il senso di amicizia e di appartenenza. Tra loro, un prodigio del calcio mostra tutta la sua abilità nelle partite giocate sull’asfalto. Nel presente dell’età adulta le loro vite, divise e distinte, rimangono legate a una figura diventata ingombrante. Un Campione di fama mondiale che non ha rivali nella storia. Ma nel cortile, tutti sanno che la storia è diversa.
| Formato | cartaceo, epub, mobi |
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mariateresa.fera –
Anche senza aver letto il libro, ma dalla premessa su descritta, la storia di sei ragazzini che hanno vissuto la loro infanzia, condividendo vari giochi, nel cortile sotto casa, dovrebbe essere molto istruttivo nel leggere questo libro per tutti noi nonni, zii, specie i genitori di oggi, a tornare indietro nel tempo, cercando di formare i loro ragazzi attraverso le esperienze fatte sui giochi di strada, cortili, campi aperti. Mentre la vita di oggi ci induce a creare bambini Robot, attraverso cellulari, pc, tablet, x-box, tutto basato sulla tecnologia. Sarebbe bene tornare un po’ indietro, è in questi luoghi che si formano veri uomini, con ricchi contenuti di socializzazione, fraternità e solidarietà.
p.s. Posso anche sbagliarmi ma il mio vissuto mi porta a dire ciò che ho commentato.
Un grande plauso e all’autore Gianluca Martino.