15 Dic Non è niente, è solo la vita
C’è un’arte sottile nel raccontare il quotidiano senza farne un dramma: saper ridere di quel che ci accade, senza rinunciare a guardare con lucidità il mondo che cambia. Non è niente, è solo la vita (link) di Franco Zanichelli è questo: una raccolta di racconti brevi che fa dell’ironia il proprio strumento di sopravvivenza e della nostalgia — non stucchevole, ma garbata — il suo punto di osservazione.
Franco Zanichelli ci invita a passeggiare tra tempo che scivola via, occasioni d’esistenza apparentemente minime, piccoli accidenti di salute e sport, fino alle contraddizioni dell’ecologia e della comunicazione moderna. Quattro parti, oltre cento frammenti, ognuno costruito per instaurare con il lettore una complicità lieve e sincera.
Si sorride di cose che un tempo «macinavano» e ora non macinano più; si sorride (e qualche volta si sbuffa) davanti alla macchina del presente che invece macina tutto e tutti. Lo stile è sobrio, agile, calibrato: racconti scritti per essere letti in un fiato, ma anche per essere riassaporati a distanza di giorni, mesi, anni — come quei piccoli assaggi che tornano utili quando la vita richiede un sorriso.
“Che sono poi le piccole cose che danno spesso colore alla vita.” (Retro)
“L’umorista è uno che istintivamente sente il ridicolo dei luoghi comuni…“ — Franco Zanichelli
Non è niente, è solo la vita non pretende di cambiare il mondo, ma propone un rimedio alla pesantezza del tempo: la risata consapevole. È un libro che sa parlare a chi cerca leggerezza senza superficialità, malinconia senza malinconia patetica, e — soprattutto — un sorriso che duri oltre la lettura.
Conosciamo meglio Franco Zanichelli e la sua opera grazie a questa breve intervista.
Una prima domanda, così a bruciapelo: perché questo libro?
Perché vedo troppa negatività in giro e una ventata di positività arricchita da un po’ di ironia e leggerezza, credo sia sempre più necessaria.
Partendo dal titolo?
Sì, partendo dal titolo che si serve di una figura retorica intrigante che consiste nell’affermare un concetto negandone il suo contrario.
E dalla immagine di copertina?
Rientra nel concetto di positività e inoltre è molto bella.
Parlami del contenuto
Sono oltre cento racconti nuovi o che meritano una seconda vita, tutti preceduti da una citazione che ne anticipa il tema. Piccole occasioni di esistenza apparentemente insignificanti, in realtà fulmineamente rappresentative dei tic del nostro tempo.
Si passa dal tono ironico a quello malinconico, dal tono nostalgico per un passato che non macina più, a quello di una accoglienza vigile di un presente astruso e talvolta incomprensibile che macina invece tutto e tutti.
Quanti capitoli?
Il libro si articola in quattro parti: la prima in cui si parla del tempo, quello che passa, la seconda in cui si parla di piccole occasioni d’esistenza, la terza in cui si parla di salute e sport, la quarta in cui si parla di ecologia e comunicazione.
Cosa ti aspetti dal libro?
Che qualcuno dopo averlo letto mi gratifichi di un sorriso.
Buona lettura con Non è niente, è solo la vita (link)!