Intervista all’Autore: Cristina Siracusa

Intervista all’Autore: Cristina Siracusa

Continuiamo lo scambio con gli Autori della community di BookTribu. E’ con noi Cristina Siracusa. Grazie Cristina per la tua disponibilità.

Veniamo a noi, che cosa è per te scrivere?

Sono sempre stata appassionata alla scrittura, scrivere per me è un’urgenza che nasce da dentro, scrivo per comunicare e condividere le mie idee e i miei sogni. Scrivo da quando avevo diciotto anni, anche se è solo da qualche anno che ho deciso di pubblicare i miei romanzi.

Ti sei ispirata e ti ispiri a qualcuno o qualcosa in particolare?

Non ho dei veri e propri maestri ai quali mi ispiro per scrivere le mie storie. Leggo molto, leggo di tutto anche se prediligo la non-fiction, perché ciò che mi interessa è indagare la realtà nei suoi risvolti più sconcertanti.

Dicevi che hai già pubblicato? Che cosa?

Scrivo romanzi e, si, ne ho già pubblicati due, mentre il terzo è già terminato, ma è in fase di revisione. Ho pubblicato: “Cercami, nelle parole che non ho detto”, il mio romanzo d’esordio, il quale, pur non essendo principalmente autobiografico, risente molto di esperienze di vita vissuta. Esso descrive il percorso di vita di una ragazza come tante che si dibatte tra l’idea dell’amore ideale, quello che accoglie, consola e ama al di sopra di tutto, e passioni imperfette che fanno vivere ad un ritmo più accelerato, ma che poi lasciano il vuoto dentro. Importanza viene data al luogo, un paesino dell’entroterra siciliano che, nella sua organizzazione e con le sue credenze e convenzioni, inevitabilmente condiziona la vita della protagonista che si barcamena tra lavoro, sentimenti, università, emozioni e riscontro con la realtà. “Il tocco del padrone” è la seconda opera pubblicata, essa descrive il mondo delle baby-squillo visto attraverso gli occhi di una ragazzina che, inizialmente soggiogata da un uomo più vecchio, sceglie volontariamente la strada della prostituzione a partire dalla spasmodica ricerca del piacere e di emozioni sempre più forti. L’idea nasce dai fatti di attualità, dalla voglia di indagare nella mente di molte giovani donne disposte a vendere il proprio corpo dietro un compenso strettamente materiale. Se ciò infatti è facilmente spiegabile per donne le cui condizioni economiche sono precarie e che, nella maggior parte dei casi, vengono costrette, non lo è altrettanto per ragazze di “buona famiglia”, che conducono una vita normale. Guardare pellicole e approfondire notizie riguardanti tale argomento, mi ha spinta in seguito a scrivere questa storia. Ciò che ne è venuto fuori è che nella caparbietà di molte ragazze disposte a vendersi per ottenere lusso e ammirazione, c’è molta fragilità interiore, magari dei genitori assenti e, al solito, la tv: sovrana baby-sitter che, fin dalla più tenera età, inculca la dittatura dell’essere sexy e appetibile ad ogni costo.

Quale messaggio vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Da sempre sono interessata alle tematiche riguardanti il ruolo della donna nella società, un messaggio ricorrente potrebbe essere quello di essere padrone di se stesse, senza farsi soggiogare da certi modelli imposti dai media… Ma potrei anche spaziare su altri argomenti, veicolando altri messaggi…

Che cosa ti stimola di una Community Letteraria?

Ritengo stimolante il confronto con gli altri.

Parteciperai primo Contest Letterario di BookTribu? E che cosa ti aspetti?

Spero di potervi partecipare al Contest Letterario di BookTribu, anche se dovrei ripassare le regole e i termini di partecipazione. Mi aspetto visibilità.

E per finire, quale è il tuo sogno?

Il mio sogno nel cassetto è poter comunicare e condividere le mie idee e le mie storie con più gente possibile.

Anche per BookTribu lo è. E ci auguriamo che questo sia per te un primo assaggio di visibilità. Grazie e a presto!



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