28 Set I MISTERI DEL TEMPO VINCE IL 10° CONCORSO LETTERARIO NAZIONALE DI BOOKTRIBU
La decima edizione del Concorso Letterario Nazionale promosso da BookTribu si è ufficialmente conclusa, segnando un importante traguardo per un progetto che, da dieci anni, dà voce a talenti emergenti e storie da raccontare. L’evento si è svolto nella cornice del Circolo Mazzini di Bologna, che ha ospitato la consueta, e sempre attesa, Cerimonia di Premiazione, un momento speciale che celebra la scrittura in tutte le sue sfumature.
Un sentito ringraziamento va alla Giuria, composta dalla Giuria Tecnica e dai Lettori Forti, il cui impegno e dedizione sono fondamentali per la crescita e il successo di questa iniziativa. Grazie al loro lavoro attento, ogni edizione riesce a mantenere alta la qualità e il valore delle opere presentate.
La serata è stata soprattutto l’occasione per scoprire e ascoltare gli autori finalisti di questa decima edizione, che hanno condiviso con il pubblico il loro percorso creativo e le opere che li hanno portati fino a qui. Ve li presentiamo in ordine:
A trionfare è stata Giorgia Cipelli, vincitrice di questa edizione 2025 con il suo libro I misteri del tempo (link). L’opera si è aggiudicata anche la menzione speciale Antologia di racconti, a conferma della sua forza narrativa e della storia coinvolgente. La Giuria ha così motivato la scelta:
Una raccolta di racconti che fa appassionare al mondo dell’archeologia e dei misteri della storia. La narrazione affascina per la conoscenza e la descrizione dettagliata dei luoghi. In giro per Cuba, Città del Messico o Siem Reap, Relinda e Venanzio, racconto in racconto, davanti a un nuovo puzzle da mettere insieme, tra avventure, antiche abbazie, templi dimenticati, tesori perduti e memorie.
L’illustratrice di copertina è Julia Jordan, vincitrice del premio per la Miglior Copertina. Il lavoro svolto per dare forma visiva all’opera I misteri del tempo ha saputo sorprendere la Giuria.
Oltre a questo premio, sono state assegnate quattro menzioni speciali agli autori finalisti che si sono distinti. Ecco i titoli e le motivazioni, presentati in ordine:
Al di qua e al di là del ponte (link) di Nicola Tonelli, ha ricevuto il riconoscimento del Premio Romanzo umoristico. Questo romanzo ha conquistato i Lettori Forti e la Giuria tecnica per il suo stile curato e incisivo: L’unione fa davvero la forza? È quello che viene da chiedersi affezionandosi alle vicende di ogni personaggio e sottotrama di questo ben costruito romanzo corale. Il punto di forza ne è sicuramente lo stile e il modo di esprimersi dell’autore: mai noioso, mai ripetitivo, senza mai fronzoli nel fare ironia sul marciume della realtà, riuscendoci sempre con una leggerezza e una simpatia disarmanti.
Il soldato e il bambino (link) dello scrittore Dario Balzaretti conquista il Premio Romanzo storico, grazie all’accuratezza della ricostruzione storica e alla profondità della narrazione, come sottolineato dalla Giuria: È la storia di Remo e Immirù, è la storia della guerra in Abissinia. È la Storia, ricostruita attraverso saggi e documenti ufficiali che vengono qui ripercorsi da un protagonista che li vive in prima persona, di cui ne condividiamo paure, dolori, illusioni, riflessioni sul vero senso della conquista e della sottomissione.
A essere premiato nella categoria Romanzo di formazione è Alberto Del Fabbro, che, nella sua opera L’Origine (link), ha dato voce con intensità a un percorso di crescita autentico: Nel diario di un ragazzino ci si può trovare disegni, schemi e parolacce, personaggi inventati e parole storpiate che fanno sorridere davanti alle stranezze un po’ dolci un po’ stupide dell’infanzia. In quello di Carlo c’è anche lo smarrimento e il senso di abbandono, tutti i suoi dubbi atroci di quando si inceppano i meccanismi che stanno all’origine di tutto. La scrittura si fa così terapia, viaggio di verità e di crescita, di una consapevolezza dolceamara maturata giorno dopo giorno, che quasi chiama a essere presa per mano dal lettore.
Youth Hostel (link) di Francesco Cattellani si aggiudica il Premio Young Adult, con un romanzo riflessivo e ricco di sentimenti, capace di colpire la Giuria: E se Kant lo si capisse meglio da un’uscita di pesca anziché da un manuale polveroso? I giovani ospiti di Youth Hostel imparano l’arte dell’attenzione, ai funghi, al bosco, al fiume, ai paesaggi mozzafiato. Un modo dimenticato di vedere le cose che apre uno spaccato sulle dinamiche della contemporaneità e dell’educazione.
Durante la cerimonia è stata inoltre presentata la raccolta di poesie e racconti brevi Le voci degli altri (link), ideata dal grafico Fabio Iamartino. Un momento intenso che ha coinvolto il pubblico in questo incredibile progetto grafico, dando voce a 20 autori diversi!
Un grazie speciale va a voi, la nostra Community, che ogni anno ci accompagna e sostiene questo percorso alla scoperta di nuovi talenti. Ci complimentiamo infine con questi nuovi e grandi talenti, questi cinque autori che hanno saputo coinvolgere e unire le loro storie per creare una decima edizione indimenticabile.
Vi aspettiamo il prossimo anno!