Colleghi e altri animali rari

Colleghi e altri animali rari

Una nuova pubblicazione BLACK-OUT, la collana curata dallo scrittore Gianluca Morozzi, ci presenta il mondo variopinto di COLLEGHI E ALTRI ANIMALI RARI (link) dell’autrice Angela Giusti. Un mainstream graffiante e ironico, che ci farà ridere dei piccoli drammi quotidiani che ci troviamo spesso ad affrontare tra le pareti di un ufficio.

Gianluca ha intervistato per noi la scrittrice.

Com’è nata l’idea di questo romanzo?

Il romanzo nasce da un’esperienza personale. Lavoravo in un posto che mi dava un sacco di spunti, ogni giorno era un’avventura diversa. Arrivavo a casa e sentivo l’esigenza di raccontarlo con i miei occhi, di ricostruirlo. Non avevo assolutamente intenzione di scrivere un libro, scrivevo e basta. Poi, a mano a mano, mi sono affezionata così tanto ai personaggi che ho deciso che si meritavano di finire in un libro. Allora mi ci sono, come si dice, messa d’impegno e ho deciso di realizzare una storia che potesse essere universale, in cui tutti potessero riflettersi. Il lavoro rappresenta una parte fondamentale nella vita di chiunque, ma non sempre definisce veramente chi sei, non sempre ti appaga. Penso non sia semplice per nessuno capire che strada prendere. All’inizio voleva essere una riflessione ironica sul mondo del lavoro, poi, diciamo, nel racconto avviene una deriva forse un po’ drammatica, però succede anche nella vita vera, no? Tragico e comico si mescolano in egual misura, si spera…

La letteratura sul lavoro ha precedenti illustri, ma nessuno aveva mai usato l’espediente degli animali rari. Come ti è venuta questa idea?

Premetto che sono un’appassionata del mondo animale e, quando posso, mi documento sul comportamento animale. Gli animali fanno cose per noi umani assurde, ma anche gli umani!  Ogni essere umano ha le sue caratteristiche che lo rendono unico e, appunto, raro. Mi piaceva l’analogia uomo-animale.

Qual è il tuo percorso di lettrice? Quali letture ti hanno formata?

Ho iniziato molto piccola leggendo il grandissimo Gabriel Marcia Marquez, mi affascinava non solo la sua scrittura l’ironia, ma anche i mondi fantastici e i personaggi che era capace di creare, magici! In età adolescenziale mi sono appassionata a Murakami per la sua capacità introspettiva e la sua aderenza alla realtà, poi, in età più adulta Roth, Rowling, Saramago, Foer autori differenti ma la cui capacità di scrittura per me è insuperabile. Ho pianto con Mc Court e riso con Auslander.

Questo è il tuo romanzo di esordio, ma immagino che arrivi dopo un percorso di tentativi di scrittura. Ce lo vuoi raccontare?  

Sin da piccola scrivevo racconti, di tutte le tipologie. Negli ultimi anni mi sono interessata all’etologia e ho iniziato a scrivere storie di animali antropomorfi, racconti ironici. Nel 2011 ho autopubblicato un libro di racconti collegati tra loro dal titolo “Le rette parallele”, nel frattempo ho lavorato diversi anni come lettrice per delle case editrici e ho letto tantissimi romanzi sempre pensando “prima o poi ne scriverò uno mio”. A dire il vero ne ho scritti altri di libri, ma questo è il primo con “qualcosa in più”, qualcosa che volevo condividere. Io mi sono divertita a scriverlo, spero che voi vi divertiate a leggerlo.

Buona lettura con COLLEGHI E ALTRI ANIMALI RARI (link)!



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