Dopo la vita che avevo vissuto, dopo tutto quello che avevo visto e fatto, dopo aver tirato le mie conclusioni, be’, potevo considerarmi vecchio. Non chiedevo più niente alla vita, e speravo che la vita non chiedesse più niente a me.
L'autore: “Pare che un filo misterioso colleghi la strage del 2 agosto 1980 a Bologna con gli avvenimenti che nel corso degli anni ottanta hanno sconvolto il Centro America.
Paolo, ex agente segreto che da anni, colpito dalla vita e dagli eventi, vive in un triste isolamento che si è autoimposto, è costretto suo malgrado ad occuparsi del caso, cominciando un lungo viaggio che lo porterà prima a Mosca, poi in Nicaragua e infine in Salvador. Qui, da perdente che si è arreso, conosce un altro tipo di perdenti, quelli che perdono e cadono, si rialzano e ricominciano, perdono di nuovo ma non si arrendono mai. Con sgomento, scontrandosi con gli effetti della guerra, della violenza e della repressione, mentre cerca a fatica di dipanare il caso poco a poco, si scopre un uomo nuovamente vivo, pronto a lottare, a perdere e a lottare di nuovo.”