21 Gen Belgio-Italia andata e ritorno
Attraverso un’incredibile storia di vita, Brunello Bulgarelli entra a far parte della collana RUN– libri che parlano di viaggio, curata dalla scrittrice Eliselle, con il suo romanzo Belgio-Italia Andata e Ritorno (link).
Con una narrazione raffinata e coinvolgente, l’autore esplora la forza dell’amore maturo, la bellezza delle seconde opportunità e il potere dei sentimenti che non conoscono età. Un romanzo che celebra la resilienza dell’amore, la capacità di reinventarsi e il coraggio di credere nei sogni.
Grazie all’intervista condotta da Eliselle scopriamo alcuni pensieri dell’autore.
Qual è stato il momento o l’evento che ti ha spinto a raccontare questa storia in forma di romanzo?
Ci sono persone straordinarie che attraversano le nostre vite lasciando un segno indelebile, e credo fermamente che alcune di esse meritino di essere ricordate in modo speciale. Mia moglie è una di quelle persone. Raccontare la sua storia è stato il mio modo per onorarla, quasi come darle una seconda vita attraverso le pagine del romanzo. È una celebrazione della sua forza, della sua umanità e di ciò che abbiamo condiviso. Questo progetto non è nato da un momento preciso, ma da un sentimento che si è fatto strada nel tempo, maturando lentamente fino a diventare un bisogno creativo.
Quanto è stato difficile mettere in parole le tue esperienze personali? Hai trovato il processo terapeutico o emotivamente impegnativo?
Inizialmente è stato complicato. Ho iniziato a raccogliere appunti e pensieri quando ho notato le prime difficoltà di salute di mia moglie. Scrivere mi ha aiutato a elaborare le emozioni che stavo vivendo. È stato senza dubbio un processo emotivamente impegnativo, ma anche terapeutico. Ogni parola era un piccolo passo per mettere ordine nei miei sentimenti e per trovare un senso in ciò che stava accadendo. Rivivere certi momenti attraverso la scrittura è stato intenso, ma anche catartico: una forma di dialogo interiore che mi ha permesso di comprendere meglio il nostro percorso insieme.
Hai avuto difficoltà a trovare il giusto equilibrio tra realtà e finzione? Quali criteri hai seguito per decidere cosa mantenere autentico?
Non è stato facile, ma lavorare con Eliselle durante l’editing è stato fondamentale. Abbiamo formato un ottimo team: lei mi ha aiutato a strutturare la parte romanzata, mentre io mi sono assicurato che la storia mantenesse l’autenticità delle emozioni e dei momenti vissuti. Il mio criterio principale è stato il rispetto per la verità delle nostre esperienze, ma allo stesso tempo ho accettato che un romanzo richiede una narrazione fluida, che coinvolga il lettore. Ogni elemento aggiunto o adattato serviva a rendere la storia più comprensibile e universale, senza mai tradire la sua essenza.
Quale messaggio speri che i lettori portino con sé leggendo il tuo romanzo?
Spero che il romanzo inviti a riflettere sull’importanza della comprensione reciproca nei rapporti più intimi, in particolare nel matrimonio. Spesso siamo portati a mettere noi stessi al centro, ma l’amore richiede di vedere e ascoltare davvero l’altro. Credo che la chiave sia imparare a mettere il benessere della persona amata al primo posto, trovando così un equilibrio che arricchisce entrambi. Voglio anche trasmettere un messaggio di speranza: anche nelle difficoltà più grandi, si può trovare un senso profondo nella condivisione e nell’empatia.
C’è stato un momento, durante la scrittura, in cui hai pensato di rinunciare? Se sì, cosa ti ha fatto andare avanti?
No, non ho mai pensato di rinunciare. Certo, ci sono stati momenti di stanchezza o di esitazione, ma sono sempre stato motivato dall’idea di portare a termine questo progetto. Scrivere mi ha dato un senso di scopo, una direzione. Guardare al traguardo con positività è stato fondamentale. Ogni volta che mi sentivo sopraffatto, mi confrontavo con Eliselle pensavo a quanto fosse importante condividere questa storia. È come se, attraverso la scrittura, stessi costruendo un ponte tra il passato e il futuro, qualcosa che potrà restare anche quando io non ci sarò più.
Buona lettura con Belgio-Italia Andata e Ritorno (link).