17 Dic ANIME IN VIAGGIO
Anime in viaggio (link) è la sesta pubblicazione della nostra collana RUN – libri che parlano di viaggio, curata da Eliselle. L’autrice Paola Del Vecchio trasforma la sua esperienza di vita e il suo profondo percorso spirituale in una narrazione ricca e coinvolgente che invita a viaggiare con la mente e con il cuore.
L’autrice ha condiviso con noi quello che è stato il progetto di Anime in viaggio, grazie all’intervista condotta da Eliselle.
Il tuo libro è un intreccio di viaggi, riflessioni e insegnamenti. Cosa ti ha spinta a scrivere questa opera proprio ora, a questo punto della tua vita?
Quello che mi ha spinto a scrivere questo libro è stato il desiderio di condividere con più persone possibili ciò che ho realizzato fino ad adesso nel mio cammino: penso che esistano numerose possibilità per ognuno di noi e che serva solo mettersi in viaggio per raggiungere la destinazione più bella, la pace nel cuore.
La protagonista, Padmaja, incarna molte esperienze e consapevolezze. Quanto di te stessa c’è in questo personaggio?
Ho riflettuto molto prima di iniziare a scrivere, volevo decidere quanto di me avrebbe potuto esserci in queste pagine. La realtà è che c’è molto di me, ma anche molta fantasia. I luoghi sono reali, ho viaggiato molto, amo viaggiare, esplorare e conoscere. Ho potuto mettere solo alcuni dei miei viaggi, forse in un prossimo libro parlerò degli altri. Anche le sensazioni provate sono reali, e tutti i corsivi sono miei veri appunti di viaggio. Per il resto, molta immaginazione.
Nelle storie narrate attorno al fuoco, emerge una profonda ricerca spirituale. Quanto hanno influenzato il tuo percorso personale e professionale, come costellatrice familiare, nella stesura di questo libro?
Direi che tutto quello che sono adesso, in questo preciso momento, altro non è che il frutto di ciò che ho seminato negli anni. Le costellazioni familiari mi hanno fatto crescere, alleggerendomi da pesi, zavorre, condizionamenti, irretimenti e ferite. Quindi il libro ha potuto realizzasi grazie a questo, non sarei quella che sono se non avessi iniziato il mio personale viaggio dell’Anima.
Il libro parla di vivere pienamente e di trasformare la propria esistenza in un viaggio interiore. Quale insegnamento o messaggio speri che i lettori portino con sé da questa lettura?
Il libro si chiude con i ringraziamenti, e con una frase che è in me da quando sono nata, fin dal primo mio respiro: “E’ dura, ma ce la si fa”. Vorrei che i lettori sentissero questo, che anche quando la vita si fa dura, tutti noi possiamo farcela. Abbiamo gli strumenti, le capacità, le risorse per farcela. Il controllo dell’energia vitale tramite il respiro, la meditazione, la ricerca del nostro maestro interiore sono tutte risorse che abbiamo. Serve solo prenderne consapevolezza.
“Borgo Shanti” e la tua esperienza di vita a Rovereto sembrano essere un rifugio di pace e ispirazione. Quanto ha influito questo luogo sulla stesura del libro e sullo spirito che trasmetti?
Borgo Shanti è un progetto nato alla fine del 2013, realizzato nel luglio 2015. Inizialmente a Modena, da un anno mi sono spostata nella campagna silenziosa di Rovereto sulla Secchia. E’ un luogo di pace, il ritmo è calmo, certamente mi ha aiutato molto. Anche il mio lavoro di costellatrice familiare mi permette di avere momenti di raccoglimento e di avere giornate da dedicare alla creatività. Mi dedico all’arredamento, all’orto, alla lettura, alla cucina….e così è nato il mio libro, che dedico a tutti coloro che sono come me in cammino.
Buona lettura con Anime in viaggio! (link)