19 Ott AETERNAM
Buon giorno cari lettori. Vi presentiamo una nuova storia della scrittrice Clelia Pulcinelli che ha saputo creare un universo immaginario inconsueto e sorprendente: il mondo magico italiano.
Un mondo magico che esiste parallelamente al mondo non-magico, comune, e che è celato dunque fra le pieghe del mondo ordinario. Clelia affronta con abilità temi attuali quali la rappresentazione e l’inclusività, riuscendo a coinvolgere il pubblico nelle trame appassionate dei suoi protagonisti.
Senza altro indugio, vi presentiamo ora, sul catalogo BookTribu, AETERNAM Il destino della magia (link).
L’autrice ha fornito una breve intervista scritta, per permettere ai lettori di conoscere il mondo di AETERNAM.
Come è nata l’idea di Aeternam?
Aeternam è un progetto che forse era dentro di me già da parecchio, ma non ne ero completamente consapevole. L’idea di un luogo magico tutto italiano in cui custodire e conservare tradizioni che mischino la spiritualità classica e il folklore mediterraneo è sempre stato qualcosa a cui pensavo e ripensavo.
Inizialmente ho creato solo la scuola, questo enorme spazio tripartito, come un piccolo mondo diviso in questi tre edifici simbolo della storia mediterranea: il Tempio, l’Abbazia e il Palazzo Eterno, classicità, medioevo e barocco. Ho creato i personaggi principali, professori e il curriculum delle materie divise per tre Classi, un po’ come sono divise le nostre vere scuole superiori, per indirizzo, per tipologia. Ho creato tutti i vezzi e le stranezze del mondo magico italiano e sfogavo sulla pagina Instagram di Aeternam tutto questo Worldbuilding. C’era la quarantena e il tempo era tanto. Piano piano l’attenzione è cresciuta, sempre di più, a dismisura e quindi ho capito che Aeternam poteva e doveva essere di più. Da lì, ho iniziato a scrivere.
Che tipo di scrittrice sei?
Produco moltissimo, io sto sempre scrivendo qualcosa. In contemporanea al primo libro di Aeternam ho terminato Bruciare con l’Acqua, Lavare col fuoco, edito e pubblicato sempre da BookTribu. Mentre scrivevo il secondo ho lavorato ad un romanzo che è tutt’ora inedito e ora che sto stendendo il terzo sto lavorando anche ad un nuovo romanzo gotico della stessa linea di Bruciare con l’Acqua Lavare col Fuoco. Non riesco a non scrivere, se non scrivo sto male, se non produco non mi sento completa. La scrittura fa parte di me come un arto o un organo, è qualcosa da cui non posso separarmi.
Come mai hai scelto di scrivere proprio una saga Urban Fantasy?
Credo che lo Urban Fantasy sia spesso sottovalutato o considerato un genere legato solo a film e libri di serie B. spesso si teme perfino di definire grandi saghe come Harry Potter o Percy Jackson saghe “Urban Fantasy” quando di fatto lo sono perché mescolano il fantasy classico a un contesto reale, urbano, ordinario. Tutto ciò che mescola un mondo fantasy al mondo reale è Urban Fantasy e scrivere questo genere è, a mio avviso, infinitamente divertente. Non ci sono limiti precisi come nel fantasy classico e si possono sfruttare e intrecciare due mondi profondamente diversi che tuttavia possono venirsi incontro. Inoltre, la parte “Urban” permette ai lettori di immedesimarsi meglio nella parte “Fantasy” e di rendere il world-building incantato un po’ più “pop”.
Come costruisci il tuo mondo magico?
Parto sempre da una base di realtà. Siamo in Italia e i miei lettori sono italiani, quindi devono potersi rispecchiare in ciò che scrivo anche al livello di cultura e tradizione. I Fantasy del nord Europa parlano di Banshee, Elfi, Draghi e creature tipiche del loro folklore, il mio fantasy si appoggia a Ninfe, Centauri, Strigi, Lengheli e tutte quelle creature tipiche dell’esoterismo e del fantastico mediterraneo.
I quartieri, i negozi, le città magiche del mondo incantato di Aeternam sono legate a doppio filo con la realtà italiana delle leggende e dei miti popolari e ovviamente all’antichità classica. Gli Dei e gli Eroi sono il perno della magia mediterranea, perché quale espressione più potente di forze mistiche e soprannaturali potrebbe esserci se non le storie degli eroi antichi e i miti delle divinità classiche? Questi sono gli ingredienti che creano il mondo magico di Aeternam e lo rendono unico e riconoscibile.
Che feedback hai avuto dalla tua esperienza su Wattpad e Instagram?
Aeternam su Wattpad ha più di 80k lettori fra primo e secondo volume, la pagina Instagram ha migliaia di seguaci e ogni giorno mi arrivano DM e commenti e domande che mi forniscono riscontri sulla saga. “Aeternam è casa” o “Aeternam è la saga che aspettavo da tutta una vita” sono i commenti più frequenti. I lettori si sono subito affezionati ai personaggi e alle loro storie e amano il fatto che ci siano così tanti personaggi perché in questo modo tutti possono immedesimarsi in qualcuno. La folla di protagonisti ha sortito un effetto che non mi aspettavo e che apprezzo molto ovvero l’effetto “scuola reale” come molti mi hanno scritto.
“Sembra davvero una scuola, con tutte le sue dinamiche e le sue relazioni”, “I professori sembrano un vero collegio di docenti” mi hanno spesso scritto nei messaggi. Questo mi rende molto felice perché significa che davvero i lettori riescono a rivedersi e rispecchiarsi nella situazione e nei vari personaggi, cosa a cui tenevo particolarmente.
Cosa speri di suscitare in chi legge Aeternam?
Spero che chi legga Aeternam riesca a credere, anche solo per un minuto, che là fuori, da qualche parte, potrebbe esserci anche altro. Celato fra i vicoli di Roma o per le strade larghe di Torino, nascosto fra i canali di Venezia e le strade tortuose di Napoli. Spero che leggendo, straniandosi dalla realtà, quelle colonne di pietra possano sembrare reali, tangibili, quei personaggi vivi e pulsanti e spero che leggendo, almeno per un po’, i lettori si dimentichino della realtà.
Scoprite il mondo di AETERNAM Il destino della magia di Clelia Pulcinelli a questo link!
Buona lettura!