Premio della critica al 5° concorso Gian Antonio Cibotto

Premio della critica al 5° concorso Gian Antonio Cibotto

Una storia che è anche un viaggio dentro un mondo fatto di fatica, lotta quotidiana per la sopravvivenza. Un romanzo che ci regala immagini potenti e vivide, si presterebbe a una trasposizione cinematografica“.

Queste le motivazioni della critica del quinto concorso letterario nazionale Gian Antonio Cibotto che ha premiato Il ladro di fisarmoniche di Nicoletta Canazza (link), scrittrice e giornalista professionista, redattrice de Il Gazzettino di Rovigo. 

Nicoletta Canazza ha partecipato al concorso, al quale sono giunte 470 opere da tutta Italia, con il romanzo giallo Il ladro di fisarmoniche, una storia ambientata negli anni Cinquanta nelle campagne bolognesi. L’autrice costruisce una trama gialla (viene trovato ucciso un suonatore di fisarmonica detto l’Argentino, personaggio chiacchierato e ai margini della società, attorno al quale inizia l’indagine del maresciallo Lorenzo Spada) a cui si affianca una ricostruzione della società, della condizione delle donne e della vita delle corti dell’epoca. L’autrice, grazie a un’indagine svolta avvalendosi delle fonti cronachistiche dell’epoca e della cinematografia, narra il decennio del dopoguerra, epoca storica di transizione verso la trasformazione e lo sviluppo degli anni successivi.

Al premio, patrocinato da Regione Veneto, Provincia di Rovigo, Comune di Rovigo e Comune di Lendinara, erano in lizza testi editi da Mondadori, Newton Compton, La nave di Teseo, Armando Curcio. Tra questi, il premio della critica ha riconosciuto a Nicoletta Canazza l’originalità della storia e l’attività di studio e ricostruzione storica degli anni Cinquanta.

Buona lettura con Il ladro di fisarmoniche (link)!



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