18 Set Le voci degli altri
Oggi siamo qui con Fabio Iamartino (IAMA), autore del progetto grafico “UN CONCETTO – Enciclopedia Illustrata di Pensieri e Discorsi”, per presentare l’antologia Le voci degli altri (link), una raccolta di poesie e racconti brevi che accoglie le opere di 20 autori, accuratamente selezionate tra le oltre 200 candidature ricevute durante il contest UN CONCETTO.
Ciao Fabio parlaci un po’ di te? Com’è nata la tua passione per l’illustrazione e come l’hai costruita negli anni?
Disegno fin da piccolo, ho amato e amo tuttora il mondo dell’animazione e dell’illustrazione e, una volta cresciuto, ho provato a “costruirci sopra” una professione. Dopo una formazione come Scenografo, da anni mi occupo di visual design e art direction, e porto avanti progetti personali legati al mondo del fumetto e della grafica, come quello che ha dato vita a questa antologia!
Che tipo di progetto è “UN CONCETTO – Enciclopedia Illustrata di Pensieri e Discorsi”?
UN CONCETTO (abbrevio per comodità!) nasce per gioco, disegnando vignette su un quaderno per gli appunti. Sono sempre stato affascinato da: le cose che vogliono dire molto più di quello che rappresentano, le liste, giocare con le forme. Unendo l’interesse per il fumetto e quello per la grafica, è nata una sequenza di balloons dalle forme più strane, alle quali associavo piccole frasi che descrivevano ciò che vedevo. La voglia di creare un’enciclopedia Illustrata delle “cose che diciamo” ha dato vita al progetto UN CONCETTO, che si è trasformato in breve in un piccolo universo fatto di sperimentazioni grafiche e di prodotti fisici, come stampe, postcards, quadri, e persino specchi e piccole sculture.
Le voci degli altri: come nasce questa antologia e perché questo titolo?
L’antologia è uno di quei tasselli di cui accennavo prima: permette a UN CONCETTO di arricchirsi di un prodotto squisitamente editoriale! È una raccolta di poesie e racconti brevi realizzati da 20 autori diversi, i quali, partecipando al contest indetto da Booktribu, hanno presentato alla casa editrice un elaborato che descrivesse, ampliasse o, in qualche modo, traesse ispirazione da uno dei 30 concetti che attualmente compongono il progetto grafico. Nel libro, infatti, a ogni illustrazione corrisponde un testo che le dà vita.
Le voci degli altri è un titolo che, a mio avviso, incuriosisce. Proprio per questo mi piaceva!
Soprattutto, però, esplicita un punto importante del lavoro di UN CONCETTO: non esiste un modo univoco per descrivere un’idea, ma si può giocare a catalogare le infinite versioni che io, tu, gli altri hanno del medesimo concetto.
E le opere? Puoi anticiparci qualcosa?
Le opere sono le più varie! Già vedere che molte persone si siano interessate al progetto e abbiano proposto dei testi, lasciandosi ispirare dai concetti della raccolta, è stato incredibile. Tra quelli scelti, poi, ci sono testi ironici, taglienti, riflessivi e coinvolgenti che, in più di un’occasione, mi hanno offerto una visione totalmente diversa di questo o quel concetto, regalandomi non solo spunti di riflessione, ma soprattutto dimostrandomi come un testo, più esteso di un semplice periodo, possa offrire, in un’unica soluzione, molti livelli di lettura della stessa idea: vuoi sul piano della trama, della forma, delle relazioni tra storia e personaggi, ecc. Un esperimento davvero interessante! Colgo l’occasione per ringraziare i veri autori di questa opera, che, pagina dopo pagina, le hanno dato fisicità.
A questo punto una curiosità: c’è un concetto in particolare a cui sei più affezionato o in cui ti riconosci di più?
Ecco! Non ci avevo mai pensato in realtà. Forse i concetti più controversi! Ma anche quelli che mi ricordano alcune persone in particolare. E il primo, sì! Ormai quello è quasi una mascotte del progetto. Facciamo così, come si fa nei sogni, vi lascio i numeri, così non vi tolgo il divertimento di capire di cosa io stia parlando: 1,13, 25, 27,30. Sono tutti visibili sulla pagina Instagram dedicata (IG: un_concetto) o all’interno del volume!
Noi però ci conosciamo da un po’! Ti va di raccontarci com’è nata la collaborazione con Booktribu?
Fui tra i vincitori (oramai 10 anni fa!) della prima edizione del concorso nazionale di Booktribu, candidando la mia versione della copertina per il libro Tutta colpa di un like di Lorena Lorici, ancora in catalogo. A seguito del concorso, fui contattato da Emilio, l’editore, per collaborare come grafico e illustratore; da allora ho realizzato decine di cover per la casa editrice, sviluppando e seguendo la progettazione grafica di collane, loghi e grafiche per Booktribu. Sono contento di festeggiare il vostro decimo anno di vita e ringrazio Emilio che, lo scorso anno, quasi per caso, chiedendomi dei miei progetti personali, si è incuriosito riguardo a “UN CONCETTO” e mi ha proposto di lavorarci assieme, introducendo l’idea del volume antologico.
Come proseguirà l’avventura di “UN CONCETTO – Enciclopedia Illustrata di Pensieri e Discorsi”?
Chi lo sa! Ci sono molte idee in cantiere, tra cui quella di sviluppare una linea di prodotti di cartolibreria, ma anche ampliare la lista di concetti illustrati per farne davvero un manuale, e organizzare eventi o piccoli workshop per permettere a tutti di ritagliarsi un momento di gioco e conoscere la pratica di “UN CONCETTO”, ovvero quella di confezionare immagini concrete di cose totalmente inafferrabili!
Grazie, Fabio. Siamo molto curiosi di vedere come il pubblico accoglierà questa pubblicazione e ti facciamo i nostri migliori auguri per gli sviluppi del tuo percorso, augurandoci, perché no, nuovi progetti futuri da costruire assieme!