28 Mar Fly Buddy
Un nuovo romanzo si aggiunge alla nostra collana RUN – pagine di viaggio, curata dalla scrittrice Eliselle.
Fly Buddy (link), di Clemente Ingenito, racconta del viaggio di Gregorio e del suo profondo legame con Balù, un affidabile compagno d’avventura a quattro zampe. Il viaggio diventa anche lo spazio per riflettere e mettere alla prova le proprie certezze, perché si sa, nella vita, niente è stabile e immutabile, e spesso dobbiamo essere pronti a confrontarci con l’ignoto.
Approfondiamo questo straordinario viaggio attraverso l’intervista all’autore, condotta da Eliselle.
Il viaggio in aereo e il concetto di “piano di volo” sono una metafora ricorrente nel romanzo. Qual è il messaggio principale che volevi trasmettere attraverso questa immagine?
Il viaggio in aereo e il concetto di “piano di volo” nel romanzo possono essere interpretati come una metafora della vita e delle scelte che compiamo lungo il nostro percorso. L’aereo rappresenta il viaggio che ognuno di noi intraprende, con destinazioni che possono essere chiare o incerte. Il “piano di volo” simboleggia la pianificazione, le decisioni e le direzioni che scegliamo di seguire.
Il messaggio principale che si potrebbe voler trasmettere attraverso questa immagine è che, proprio come in un viaggio in aereo, possiamo incontrare turbolenze, deviazioni e cambiamenti di rotta imprevisti. Tuttavia, questi elementi fanno parte del viaggio, e sta a noi navigare attraverso le tempeste e adattare i nostri piani. L’importanza della preparazione, della flessibilità e della resilienza emerge come tema centrale.
In sintesi, la metafora suggerisce che, anche se possiamo tracciare una rotta e avere un piano dettagliato, è essenziale essere pronti ad affrontare l’ignoto e accogliere le esperienze che il viaggio della vita ci offre.
Balù, il cane, ha un ruolo fondamentale nella storia, rappresentando un cambiamento per Gregorio. Cosa simboleggia realmente questo personaggio e perché hai scelto proprio un cane come catalizzatore di trasformazione?
Balù, il cane, simboleggia l’amore incondizionato, la lealtà e la capacità di vivere nel momento presente. Queste qualità sono fondamentali per il cambiamento di Gregorio, che attraverso la relazione con Balù, impara a vedere la vita da una prospettiva diversa. I cani sono spesso considerati i migliori amici dell’uomo per il loro legame emotivo con gli esseri umani, la loro capacità di comprendere sentimenti e offrire conforto senza giudizio.
Ho scelto un cane come catalizzatore di trasformazione perché Balù offre a Gregorio una compagnia che non giudica e un affetto genuino, qualità che lo spingono a riflettere sulla propria esistenza e sulle sue relazioni con gli altri. Inoltre, un cane incoraggia a uscire dalla zona di comfort, sia fisicamente, attraverso le passeggiate quotidiane, che emotivamente, abbattendo le barriere che Gregorio ha costruito intorno a sé.
In sintesi, Balù rappresenta la semplicità delle cose essenziali della vita—amore, presenza, e connessione—e il suo ruolo è quello di aiutare Gregorio a riscoprire questi valori e ad intraprendere un percorso di crescita e cambiamento personale.
Il concetto di “piano di volo” accompagna tutta la storia, sia in senso letterale che metaforico. Cosa rappresenta per il protagonista e cosa vorresti che il lettore ne traesse?
Il concetto di “piano di volo” per il protagonista rappresenta un percorso prestabilito, una direzione da seguire nel caos della vita. In senso letterale, potrebbe riferirsi alla necessità di pianificare le proprie azioni e affrontare le situazioni con metodo e precisione, simile a come un pilota pianifica un viaggio per evitare imprevisti e garantire sicurezza. Metaforicamente, rappresenta il desiderio di trovare uno scopo e una direzione chiara nella vita, un anelito per ordine e controllo in un mondo a volte imprevedibile e disordinato.
Per Gregorio, il “piano di volo” è emblematico del bisogno di stabilire delle priorità e obiettivi personali. La sfida è riuscire a tracciare un percorso che non solo tenga conto delle mete desiderate, ma anche delle evoluzioni lungo il cammino, adattandosi ai cambiamenti e agli imprevisti.
Dal punto di vista del lettore, il “piano di volo” invita a riflettere sull’importanza di avere un bilancio tra il controllo e l’apertura al cambiamento. Vorrei che il lettore ne traesse l’invito a pianificare la propria vita con flessibilità, consapevolezza dei propri desideri, ma anche con il coraggio di accogliere l’imprevisto. Si tratta di trovare l’equilibrio tra determinazione e adattabilità, riconoscendo che, sebbene le rotte pianificate possano guidarci, è spesso nei momenti non programmati che troviamo le più grandi opportunità di crescita e trasformazione.
Se dovessi descrivere il messaggio principale del romanzo in una sola frase, quale sarebbe?
Il messaggio principale del romanzo è che trovare il proprio cammino richiede un equilibrio tra pianificazione e apertura al cambiamento, abbracciando l’incertezza come parte essenziale del viaggio della vita. La presenza del cane Balù nel racconto simboleggia questa apertura al cambiamento e all’imprevisto. Balù, con la sua natura spontanea e gioiosa, ricorda al protagonista Gregorio di vivere il presente e accogliere le sorprese del cammino, diventando una guida affettiva che lo aiuta a bilanciare tra controllo e spontaneità.
Il protagonista, Gregorio, è un uomo abituato al controllo e alla disciplina. Quanto c’è di autobiografico in questo personaggio?
Il personaggio di Gregorio può riflettere alcuni aspetti personali relativi alla sfida interiore tra il desiderio di controllo e la necessità di accettare l’imprevedibilità della vita. La tendenza alla disciplina potrebbe essere ispirata dalle mie esperienze personali, ma funge anche da espediente narrativo nella speranza di trasmettere un messaggio ai lettori, specialmente ai giovani, invitandoli a esplorare tematiche universali sul controllo e sulla crescita personale. Tuttavia…
Buona lettura con Fly Buddy (link)!