Arrivano le Bestie

Arrivano le Bestie

Un racconto intenso e coinvolgente entra a far parte di BookTribu: Arrivano le Bestie (link), il nuovo romanzo di Piero Cancemi.

In una moltitudine di personaggi dai nomi fantasiosi, si svela la realtà profonda dei sentimenti umani e la lotta costante con noi stessi. In questo intreccio di esistenze, fatta di dipendenze e relazioni complesse, scopriamo la ricchezza e la contraddizione della natura umana.

Gianluca Morozzi ha intervistato l’autore sul proprio percorso creativo.

Ci racconti il tuo percorso letterario fino qui?

Il mio percorso letterario è iniziato nel 2013 con la pubblicazione di La bestia non corre, un romanzo che ha presentato ai lettori un protagonista complesso e tormentato, le cui vicende si intrecciano tra passato e presente.

Nel 2016, ho continuato questo viaggio con La bestia non si ferma, approfondendo ulteriormente la sua storia e le sue lotte interiori. Entrambi i romanzi sono in realtà raccolte di racconti, ognuno dei quali offre uno spaccato della vita del protagonista, Riccio, esplorando le sue esperienze passate e il suo presente. Questo approccio narrativo mi ha permesso di svelare gradualmente la sua personalità e le sue motivazioni, creando un ritratto a tutto tondo di un individuo che affronta i propri demoni e una malattia che avanza lentamente nel suo corpo.

Oltre ai romanzi, ho avuto l’opportunità di collaborare con diverse case editrici e community letterarie, contribuendo con racconti e poesie a varie antologie. Queste esperienze mi hanno permesso di sperimentare diversi stili e generi, arricchendo il mio bagaglio di scrittore.

Questo romanzo è il terzo di una trilogia. Ci parli di questa trilogia?

La mia trilogia letteraria, composta da La bestia non corre (2013), La bestia non si ferma (2016) e Arrivano le Bestie (2025), rappresenta un’esplorazione profonda della vita di Riccio, un protagonista complesso e tormentato. Ogni libro è una raccolta di racconti che si intrecciano, offrendo al lettore una visione a 360 gradi della sua esistenza.

I racconti sono divisi tra due linee temporali: il passato, ambientato negli anni ’90, e il presente, ambientato nel 2023. Questo permette di seguire l’evoluzione di Riccio nel tempo, scoprendo le radici dei suoi demoni interiori e le conseguenze delle sue scelte.

Il terzo capitolo della trilogia introduce una novità: alcuni racconti non saranno incentrati su Riccio, ma su personaggi secondari rilevanti. Questo ampliamento del punto di vista arricchisce ulteriormente la narrazione, offrendo nuove prospettive e approfondendo le dinamiche tra i personaggi. Questo nuovo libro, darà una visione più ampia del mondo narrativo che è stato creato nei primi due romanzi, e darà la possibilità di approfondire le storie di altri personaggi che hanno avuto un impatto nella vita del protagonista principale. La trilogia affronta temi come la lotta contro i propri demoni, l’impatto del passato sul presente e la convivenza con una malattia cronica. La narrazione è caratterizzata da un’atmosfera intensa e introspettiva, che invita il lettore a riflettere sulla complessità dell’animo umano e si distingue per la sua struttura narrativa per la profondità dei temi trattati.

La metafora degli animali è molto affascinante, come hai avuto l’idea?

E’ nata per il semplice motivo che non volevo dimenticare i nomi dei personaggi che scrivevo come mi succede nella realtà quando conosco qualcuno, i nomi delle persone le dimentico mentre quelli degli animali no. Una volta terminato il primo libro dovevo sostituirli ma ho pensato che mi piaceva di più e quindi l’ho lasciato. Come scrissi sulla prima pagina del primo libro: “Non c’è alcuna intenzione di offendere gli animali paragonandoli agli essere umani”.

La serie delle Bestie continuerà?

Mi piacerebbe continuare la serie delle Bestie. Purtroppo le Bestie sono tante, intorno a noi e dentro di noi.

Buona lettura con Arrivano le Bestie (link).



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