10 Dic Corti sentimentali
Un nuovo viaggio vi attende con l’uscita per la nostra collana RUN – pagine di viaggio, curata da Eliselle, dal titolo Corti sentimentali (link), dell’autore Claudio Di Palma.
Un viaggio attraverso l’Italia che esplora non solo città come Roma, Milano, Firenze e Verona, ma anche gli angoli più nascosti dell’anima. Visiterete i luoghi più cari attraverso le pagine di questo emozionante libro, che rappresenta anche un omaggio al nostro Paese e alla sua bellezza senza tempo.
L’autore è stato intervistato dalla nostra curatrice Eliselle.
Come è nata l’idea di scrivere Corti sentimentali e di raccontare le tue esplorazioni dell’Italia?
L’idea di scrivere Corti sentimentali è nata qualche anno fa, nel momento in cui mi sono accorto che con alcuni luoghi in particolare avevo un rapporto speciale e che avrei potuto raccontarli non solo come una guida ma mettendoci qualcosa in più, i miei sentimenti.
Che rapporto hai con il turismo lento e consapevole e come lo coltivi?
Quando si organizza un viaggio non è facile fare del turismo lento, perché la voglia di vedere tanto in pochi giorni di ferie è inevitabile. Cerco però di inserire sempre nei miei viaggi qualche méta meno conosciuta, di non avere troppe cose da vedere in poco tempo e quindi di godermele. Diverse sono le gite di uno o due giorni nelle quali amo scoprire piccoli borghi e vedere l’arte ed i paesaggi, sempre con le persone che amo.
Qual è il luogo raccontato nel libro a cui sei più legato e perché?
Impossibile dirne uno, devo citarne almeno due. Piazza Santa Maria Novella che apre la raccolta con il racconto che è stato ed è fondamentale per Corti sentimentali (ma non voglio svelare troppo) e la strada del lago, che parla di un bambino di 10 anni di nome Claudio: ancora oggi, all’ennesima ed ennesima rilettura, ogni volta mi commuovo.
Come riesci a conciliare il tuo lavoro con la passione per l’arte e la scrittura?
Per la passione per l’arte e per i viaggi si trova sempre il tempo, e non serve fare 1000 chilometri, in Italia tutti abbiamo luoghi magnifici vicino a casa oltre a musei con bellissime mostre permanenti e temporanee. La passione per la scrittura la coltivo soprattutto organizzando e raccontando poi i miei viaggi. Trasformare questi racconti in un libro è una bellissima avventura che mi sta impegnando il tempo libero e che non vedo l’ora di condividere con chi vorrà leggere Corti sentimentali.
Qual è il messaggio che vuoi lasciare ai lettori del tuo libro?
Il messaggio è semplice ed è riassunto perfettamente nella prefazione di Eliselle che ha colto l’anima di questi racconti: l’invito a viaggiare con la mente e con il cuore aperti, per assorbire quelle emozioni che nessun souvenir, nessuna foto fatta con il cellulare migliore del mondo potrà rappresentare.
Buon viaggio per l’Italia con Corti sentimentali (link)!