La vita tra le dita

La vita tra le dita

Esce per la nuova collana PURA VIDA, curata dall’autrice Marta Telatin, la raccolta poetica di Nicola Piotto. La vita tra le dita (link) è una boccata di aria fresca, un viaggio immersi nella natura e nelle sue bellezze.

Marta Telatin conduce l’intervista con l’autore.

Chi è Nicola?

Mi definisco sicuramente curioso di molte cose, fin da ragazzo il legame con la Natura e gli animali è stato fondamentale, immergermi tra verde, profumi, suoni della natura, a piedi nudi camminare costeggiando il fiume Brenta. Molti anni di equitazione hanno fortificato il mio rapporto con la Madre Terra o come mi piace chiamarla “Pachamama”.

Con il mio cane o in solitaria amo trascorrere il mio tempo tra pianura o laghi in montagna. Da amante e praticante di arti marziali, lo sport è un altro elemento fondamentale della mia Vita. Negli anni mi sono concentrato nella pratica e nell’insegnamento di discipline a corpo libero come il calisthenics e lo yoga.

Cosa significa per te scrivere?

Scrivere è sempre stato piacevole e direi spontaneo.

Inizialmente amavo scrivere nei biglietti di auguri piccole poesie o descrizioni dei miei amici, seguite da ringraziamenti. Ma è stato all’incirca a vent’anni che ho iniziato a dedicarmi di più allo scrivere poesie e alcune canzoni che avrei cantato con la mia band qualche anno dopo.

Dal viaggio alle parole o dalle parole al viaggio?

Ti direi che viaggio e parole si sposano, ma in realtà prima di iniziare a viaggiare già scrivevo pensieri di libertà, riflessioni filosofiche, considerazioni personali, tutto questo su pagine che nessuno aveva letto e che io tenevo per me, come un mio personale confronto.

Il fatto di viaggiare ha liberato quelle resistenze che a volte abbiamo nell’aprirci con noi stessi in primis, osservarci dentro, non mentirci ed iniziare a tirare fuori il nostro sentire. Nel mio caso quindi lo scrivere è diventato fondamentale.

Cos’è per te questo libro e cosa ci può trovare chi lo leggerà?

Per me questo libro è stato un confidarmi con le pagine, esprimermi con la poesia e le riflessioni. Osservare tutto ciò che vivevo, come lo vivevo e riportarlo nel mio diario. Dalle sensazioni che ricevevo guardando il mare, al rapporto che si creava con una situazione, un animale, una persona.

Chi sceglierà di leggere questo libro, scoprirà una parte di me ovviamente. Dalla mia introspezione all’osservazione che ho nei confronti del mondo esterno, dai miei momenti di fragilità a come poi mi riallineo e cerco sempre la serenità.

Molte righe faranno riflettere, dal mio rapporto con gli animali a come mi ispiro osservando la natura. Non sono frasi ad effetto, o messe lì per fare scena, sono realmente i miei pensieri che maturo nel tempo e come giorno dopo giorno cerco una connessione con il tutto sempre maggiore.

Buona lettura con La vita tra le dita! (link)



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