Il progetto sorprendente degli studenti siriani: una biblioteca sotto le bombe

Il progetto sorprendente degli studenti siriani: una biblioteca sotto le bombe

Le guerre spazzano via intere culture, annullano tradizioni, cancellano millenni di storia: ma c’è chi, anche durante un conflitto armato, non rinuncia a difendere il valore dei libri.

Accade a Daraya, in Siria, teatro in questi anni di un conflitto sanguinario che ha costretto migliaia di persone all’esilio forzato: tra coloro che sono rimasti c’è chi si adopera per recuperare i libri dimenticati negli edifici abbandonati in fretta e furia, sfidando i bombardamenti.

Sono una quarantina di volontari, per lo più studenti universitari della vicina Damasco, che con lo scoppio della guerra non hanno più avuto la possibilità di studiare. Una volta presa la decisione di salvare i libri abbandonati si è posto il problema della loro custodia: dove sistemare tutti i volumi recuperati? In un’ampia biblioteca sotterranea, ribattezzata Fajr, che in arabo significa alba: la biblioteca è aperta dalle 11 alle 17, offre ai lettori volumi di vario genere, anche in digitale, e ha una media di 25 visitatori al giorno. All’arrivo ogni libro viene catalogato specificando il luogo del ritrovamento, la data e anche il nome del proprietario, se è noto: in questo modo, alla fine della guerra chi tornerà a Daraya e cercherà i suoi libri potrà riaverli senza problemi.

I ragazzi fino a oggi hanno raccolto oltre 15 mila volumi, e non hanno alcuna intenzione di fermarsi; ora che sono diventati famosi, sognano di girare un documentario che racconti la loro storia.

Per approfondire:

http://www.buzzfeed.com/borzoudaragahi/these-rebels-have-amassed-a-library-from-syrias-ruins#.vq5ekd1w8

http://www.ilpost.it/2016/02/08/biblioteca-daraya-siria/



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