Il suono come riverbero dell’inconscio. Le parole come riflesso del sé.
L'autrice: “Sentivo il bisogno di raccontare, seguendo la mia personale visione, un po' surreale, poetica ed esoterica, di quei cortocircuiti che chiamo scherzi della mente. Esplorare le profondità dell’animo umano attraverso le parole e la musica, dare voce e suono a quelle forme di inquietudine che spesso si palesano, in maniera più o meno vibrante, in ognuno di noi. Con gli occhi bendati è un libro che parla di donne, delle loro forze e delle loro debolezze, della loro visione del mondo, del loro modo di vivere la musica, l'inconscio e la realtà".