Rosaura Galbiati

Il parco degli elefanti: storie passate e ritorni

4,9520,00

Romanzo VINCITORE del 9° Concorso letterario nazionale di BookTribu.

Motivazioni della giuria:

Il racconto si distingue per la sua profonda esplorazione del “sentire animale”, un’immersione nelle emozioni di elefanti maestosi e fragili. L’autrice restituisce un Sudafrica ferito ma in guarigione, è un’opera che trasporta il lettore in un mondo di rinnovata speranza, attraverso un linguaggio intenso e toccante.

Sono sempre gli uomini a stabilire le regole, abituati come sono a pensare di dover dirigere perfino il vento e le montagne: forse non capiscono quanto sia arbitrario imporle agli animali selvatici, e certo non considerano ciò che abita il loro corpo.

L’autrice: “A venti anni di distanza qualche elefante di allora è certamente ancora vivo e gli adulti di adesso sono i cuccioli del passato. Fuori dal presente non c’è nulla: quando li guardi, gli animali hanno la capacità di indurre questa particolare sensazione e anche di compiere altre magie, regalandoti un tempo che si fa minuscolo e, al contrario, elementi grandi ed esterni a quella piccolezza che si nascondono fino a sembrare assenti”.

Il racconto nasce da un’esperienza di viaggio e trae ispirazione da vicende storiche avvenute in Sudafrica nella regione del Capo Orientale: dalla strage di elefanti d’inizio 1900 alla contrastata creazione del parco nazionale Addo.

L’intento è esprimere i molti aspetti di comunanza tra questi animali e l’essere umano evidenziando la capacità di provare emozioni quali paura, dolore, empatia, sconcerto di fronte alla morte.  Il tema della coscienza animale è attualissimo e, pur nella difficoltà di una definizione precisa, viene ormai riconosciuto, come testimonia la recente Dichiarazione di New York – aprile 2024 – che vanta 300 scienziati firmatari. Altrettanto attuali le tematiche legate alla sostenibilità ambientale e alla tutela del pianeta.

Considero gli elefanti creature affascinanti sia per la loro diversità che per la prossimità all’uomo, per il tremendo potenziale fisico e per la straordinaria sensibilità che sanno dimostrare. Pur differenti, elefanti e uomini mantengono origini non nettamente separabili poiché si sono sviluppati  nello stesso crogiolo dei tempi evolutivi e, a partire dal pensiero di Darwin fino alle esperienze di etologi come Carl Safina e Franz De Waal, è probabile che “tutte le abilità che ci rendono umani […]esistono in vario grado anche in altre menti con le quali condividiamo questo pianeta”.

Nella prima parte del libro presento le vicissitudini degli elefanti superstiti al massacro governativo e di altri animali introdotti agli esordi del parco, di cui immagino le emozioni, gli ipotetici punti di vista sulla realtà circostante, le reazioni agli interventi a gamba tesa dell’uomo.

La seconda parte è un racconto di viaggio, il resoconto concreto ed emotivo di un ritorno.

Dopo un ventennio dalla prima visita, con la consapevolezza del passato e le sensazioni rinnovate dal tempo presente e dal contatto con la bellezza animale, avviene l’incontro con la riserva ampliata, dove maggior conoscenza e rispetto delle esigenze ambientali hanno permesso la correzione di errori lontani, grazie anche a uno sguardo più attento al mondo naturale di cui l’uomo non può più dirsi padrone.

Le mie numerose esperienze di viaggio in ecosistemi diversissimi – e la cui bellezza va preservato dall’eccesso di contaminazione antropica – mi hanno insegnato ad assumere la prospettiva dell’universo dei viventi, dove noi siamo solo una specie tra le tante altre con le quali manteniamo radici comuni e insospettabili affinità.

Il centro della narrazione resta il “sentire animale”, con le inaspettate sfaccettature di intelligenze spesso sottostimate.

Un libro per tutti coloro che amano il viaggio, gli animali e la natura.

Formato : cartaceo
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Sinossi

Ispirato a un’esperienza di viaggio, il racconto narra di vicende avvenute in Sudafrica, dalla strage di elefanti d’inizio 1900 alla contrastata creazione del parco nazionale Addo. Al centro della narrazione il “sentire animale”, le capacità senzienti di creature sociali, l’attitudine a provare paura, dolore, empatia e sconcerto di fronte alla morte. Vent’anni dopo, con un nuovo sguardo, il ritorno nella riserva ampliata dove il rispetto delle esigenze ambientali ha permesso la correzione di errori passati.

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cartaceo, mobi

Recensioni (1)

Recensioni

  1. golinelliamedeo374

    Si parte da una storia lontana che bisogna conoscere per capire il dopo. Ma quando inizia il racconto del massacro, allora si prova quello che sentono gli elefanti, e non si dimentica più di essere animali noi stessi, come ci ricordano le favola e i sogni. Ci si avvicina a un territorio comune dove stanno le emozioni.

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128
pagine
Formato:
148x210
Rilegatura:
brossura
ISBN:
979-12-5661-031-0

    Recensioni

  1. golinelliamedeo374

    Si parte da una storia lontana che bisogna conoscere per capire il dopo. Ma quando inizia il racconto del massacro, allora si prova quello che sentono gli elefanti, e non si dimentica più di essere animali noi stessi, come ci ricordano le favola e i sogni. Ci si avvicina a un territorio comune dove stanno le emozioni.
    golinelliamedeo374

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