Perché non ci siamo accontentati di rimanere amici? Perché non siamo stati capaci di fermarci lì? Eravamo perfetti, così. No, non è vero. Non eravamo perfetti. Però eravamo… al sicuro. In salvo. Questo sì.
“Ci sono storie d’amore che non funzionano, ci spezzano, ci massacrano, eppure ci restano dentro, ci marchiano a vita. Questo libro nasce dal tentativo di rispondere a quello che ci chiediamo tutti, quando ci capita: perché? E ancora, quel buco, quel vuoto, una voragine che ha sempre fame, quel senso di estraneità, che ci fa dire non mi capisci, non mi capisce nessuno, mai, spiacente, non sono di qua, non sono come voi, ma allora: come sono? Da dove vengo? Chi sono? Che ci sia una spiegazione a tutto questo, che supera i confini della vita stessa? O è solo la mente sopraffatta dal dolore, che spazia oltre i limiti del possibile per sfuggire a una realtà troppo dolorosa per essere accettata? E ancora, cosa è davvero reale, e cosa no? Esiste una sola verità, o ognuno se la racconta come può? Fin dove siamo disposti a spingerci, pur di trovare un senso alla nostra disperazione?” Elena Pivetti